Nomentano › Ville e parchi Nomentano › Villa Paganini

Le origini di Villa Paganini sono legate al cardinale Mariano Pierbenedetti da Camerino che acquistò la vigna nel 1585 per trasformarla in una residenza di prestigio. Nel 1722 la tenuta venne acquistata dal Cardinale Giulio Alberoni che intraprese importanti lavori di sistemazione degli edifici e del giardino. La villa passò poi nelle mani di numerosi altri proprietari, fino a quando nel 1890 la proprietà venne acquistata dal Senatore Paganini. La vasta campagna circostante il Casino Nobile fu coltivata a vigna e canneto ed il parco fu lottizzato e frazionato in numerosi villini.
Nel 1934 il Comune di Roma acquistò il complesso per destinarlo ad uso pubblico adibendo il Casino Nobile a sede scolastica ed affidò la sistemazione del parco a Raffele De Vico, architetto del Servizio Giardini. La Villa fu aperta al pubblico il 21 aprile del 1934 alla presenza di Benito Mussolini.
Nel 1938, sul lato di via Nomentana venne collocato il monumento ai caduti nella I Guerra Mondiale ad opera di Arnaldo Zocchi (1862/1940). Negli anni '50, in una porzione interna del Parco, sono stati costruiti una serie di prefabbricati che ospitano scuole e locali di servizio.
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