Villa della Casina Vagnuzzi Roma

Villa della Casina Vagnuzzi e il suo giardino si trovano sul tratto iniziale della via Flaminia poco distante da Piazza del Popolo. Dal 1960 la Villa è sede dell'Accademia Filarmonica Romana.
L'edificio è composto da tre piani e si apre sulla strada con un ampio portone. La costruzione presenta un assetto ottocentesco ma le sue origini sono ben più antiche e databili almeno al Cinquecento.
Di quell'epoca esistono ancora decorazioni ad affresco nei saloni, ma è completamente mutato l'ambiente circostante e del grande parco originario resta solo una piccola porzione.
La Casina Vagnuzzi costituiva, senza alcun dubbio, una pertinenza di Villa Giulia, residenza del pontefice Giulio III (1551/55). Villa Giulia si estendeva, infatti, fino al Tevere e l'attuale Casina Vagnuzzi era il primo edificio che il pontefice incontrava quando, dal Vaticano, andava in vigna.
Nel 1807 la proprietà fu acquistata dal nipote del re di Polonia, il principe Stanislao Poniatowski. Consistenti furono i lavori nel parco: il viale centrale fu enfatizzato da nuove alberature e furono inseriti due edifici, una camera egizia, padiglione che ancora esiste, ed un tempietto cinese non più esistente.
Nel 1870 Sebastiano Riganti acquistò Casina Vagnuzzi e un'ampia area circostante e vi insediò un impianto industriale di conceria.
Nel 1939 il Comune di Roma espropriò Casina Vagnuzzi e il residuo parco per abbatterli e consentire così, l'ampliamento della sede stradale secondo le previsioni del Piano regolatore del 1931, ma il progetto non venne mai eseguito.
Villa della Casina Vagnuzzi
Via Flaminia, 118 00196 RomaRecensioni degli utenti

