Villa Bonelli Roma

Villa Bonelli, collocata sulla sommità di una collina, costituisce un ottimo punto di osservazione per ammirare la città in tutto il suo splendore.
Dai documenti dell'archivio risulta che già nel 1839 esisteva un corpo ad L in corrispondenza dell'edificio principale che, a partire dal 1906, viene indicato come Villa Balzani.
Nel 1925 l'ingegnere piemontese Michelangelo Bonelli (1869/1961) acquistò la tenuta Balzani scegliendo questa parte della campagna romana, allora in una posizione marginale ed interessata da fenomeni malarici, per applicarvi i nuovi sistemi di coltivazione agricola da lui sperimentati in Umbria, sistemi che gli avevano procurato tante onorificenze, come il Cavalierato del Lavoro, conferitogli dal re Vittorio Emanuele III nel 1910. Egli arricchì quindi giardino e parco con alberi da frutta e vigneti pregiati, e ingrandì notevolmente Casa Balzani che fu ribattezzata Villa Bonelli.
L'edificio principale ha una struttura a torre angolare, alla quale sono addossati due corpi di fabbrica, uno dei quali originariamente adibito a serra. Il giardino, le fontane e le scalinate valorizzano il forte pendio con l'introduzione di prospettive in successione, già aperte sulla campagna circostante, ora intensamente edificata.
Negli anni Ottanta la villa è stata acquistata dal Comune di Roma e nel 2004 la restaurò. Il Casino nobile è oggi sede del XV Municipio.
Villa Bonelli
Via Camillo Montalcini, 1 00149 Roma

