Mausoleo di Lucilio Peto Roma

Al centro del fronte principale, incisa su una lastra marmorea, inquadrata da un kima lesbio con palmette agli angoli, è una grande iscrizione che attribuisce il mausoleo ad un facoltoso membro della Gens Lucilia: Lucilio Peto, tribuno militare, prefetto dei fabbri e della cavalleria che costruì la tomba, quando era ancora in vita, per sé stesso e per la sorella Lucilia Polla. La tipologia di questa tomba, assai diffusa in epoca Augustea, la qualità della muratura, la semplicità della decorazione e la bellezza dei caratteri epigrafici dell'iscrizione, datano questo monumento agli ultimi anni del I secolo a.C. Da un ingresso posteriore si accede all'interno del mausoleo. Un corridoio coperto a volta, rivestito di fine intonaco bianco e pavimentato con un battuto di calce, conduceva alla cella sepolcrale: questa presenta una pianta cruciforme, coperta a crociera, con tre nicchie nelle quali erano collocati altrettanti letti funerari (uno soltanto è ancora conservato), del tipo a kline schematica con l'estremità destra rialzata per l'appoggio della testa. Il mausoleo fu successivamente abbandonato ed in epoca Traianea quasi completamente interrato. Il monumento ebbe però una seconda vita in epoca assai più tarda; infatti nel IV secolo d.C. l'edificio fu riutilizzato: al tamburo esterno si addossarono una serie di piccoli sepolcri in muratura che furono ritrovati (e distrutti) durante gli scavi, mentre internamente fu trasformato in una piccola catacomba. Sovraintendenza dei Beni Culturali di Roma Piazza Lovatelli 35 00185 Roma tel. 067106746
Mausoleo di Lucilio Peto
Via Salaria, 125 00198 RomaRecensioni degli utenti

