Fontana di Piazza dei Quiriti Roma

La fontana è composta da un vasto bacino circolare poco elevato rispetto al piano di calpestio, delimitato da un largo bordo sporgente; al centro si eleva un massiccio ed elaborato balaustro ornato con un giro di vaschette sporgenti e una decorazione a foglie da cui scaturiscono zampilli d'acqua. Esso sorregge una grande vasca convessa da cui l'acqua si riversa con effetto a velo nel bacino sottostante. Sopra la vasca sono collocate quattro figure femminili a tutto tondo, raffigurate nude, in posizione inginocchiata: le quattro cariatidi sostengono con le braccia levate ed il capo il catino superiore, in cima al quale si trova una pigna monumentale. L'opera di Selva scatenò vivaci polemiche già in fase di realizzazione, per la presunta oscenità delle figure femminili. La polemica, inizialmente circoscritta alla corrispondenza fra lo scultore, il Governatorato e le Associazioni Cattoliche, divenne sempre più accesa, estendendosi ben presto alla stampa e provocando il ritardo dell'inaugurazione dell'opera: è infatti datata 9 maggio 1928 la lettera inviata dal Segretariato di Roma alla X Ripartizione che - sottolineando l'inutile clamore suscitato da uno "scandalo che non c'è…"- sollecitava a procedere allo scoprimento della fontana, già previsto per il 21 aprile 1928.
Fontana di Piazza dei Quiriti
Piazza dei Quiriti 00192 Roma

