Castel Sant'Angelo Roma

Castel Sant'Angelo detto anche Mole Adriana è il monumento di Roma famoso in tutto il mondo situato nel rione di Borgo sulla sponda destra del Tevere, proprio di fronte al ponte Sant'Angelo poco distante del Vaticano.

Castel Sant'Angelo noto anche come Mole Adriana è il famosissimo monumento di Roma situato nel rione di Borgo. Il Castello, noto in tutto il mondo, sorge sulla sponda destra del Tevere, proprio di fronte al ponte Sant'Angelo poco distante del Vaticano. A differenza di altri monumenti di epoca romana ridotti a rovine o trasfirmati in nuovi e più moderni edifici, Castel Sant'Angelo ha avuto un destino diverso nel panorama storico artistico di Roma accompagnando le sorti della città per quasi 2000 anni, legando insieme in maniera indissolubile passato e presente. All'interno del Castello, menzionato tra l'altro in Angeli e demoni di Dan Brown come quartier generale della setta, restano dunque i solenni spazi romani caratterizzati da possenti mura e fastose sale affrescate. VISITARE CASTEL SANT'ANGELO Orari di apertura: Il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo è aperto dal martedì alla domenica, dalle ore 9.00 alle 19.00; la biglietteria chiude alle 18.30. Chiuso il lunedì, il 25 dicembre ed il 1° gennaio. Biglietti e costi: il biglietto di ingresso è di € 5,00, ma può subire aumenti in corrispondenza di particolari mostre ed eventi. I cittadini UE di età compresa tra i 18 e i 25 anni e gli insegnati UE con incarico a tempo indeterminato nelle scuole statali hanno diritto ad una riduzione sul costo dei biglietti. L'ingresso è invece gratuito per tutti i cittadini UE minori di 18 e maggiori di 65 anni, studenti e docenti UE delle facoltà di Storia dell'arte, Architettura, Conservazione dei beni culturali, Scienze della formazione, Accademia di Belle Arti, Lettere con indirizzo storico-artistico, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, membri ICOM, guide ed interpreti turistici in servizio, giornalisti con tesserino dell'ordine e gruppi scolastici accompagnati dai docenti e previa prenotazione. E' possibile prenotare online i biglietti sul sito www.ticketeria.it oppure telefonicamente ai numeri: 06.32.810 - 199.757.510. Il Museo dispone di un ascensore utilizzable dalla persone con disabilità motorie per accedere ai piani superiori dell'edificio ed è dotato di appositi servizi igienici, tuttavia, data la particolare struttura del Castello alcune aree risultano non accessibili. LA STORIA DI CASTEL SANT'ANGELO E' lo stesso Imperatore Adriano che, nel 135 d.C., tre anni prima di morire, volle un nuovo sepolcro per se e la sua famiglie, in alternativa al Mausoleo di Augusto dove non vi è più spazio per sepolture. Disegna la struttura e lo fa costruire, negli horti di Domizia nel Colle Vaticano, dall'architetto Demetriano per farne la sua tomba, verrà finito nell'anno 139 da Antonino Pio.Nel mausoleo vennero sepolti tutti gli imperatori da Adriano a Caracalla. E' costituito da un grande basamento quadrato di 89 metri di lato ed alto 15 su cui si elevava un corpo cilindrico di 64 metri di diametro e di 21 di altezza, di travertino e peperino, sormontato da un tumolo di terra con pinte funerarie, tra una corona di statue, e al centro una statua dell'Imperatore raffigurante il Sole che guida una quadriga in bronzo. Nel 350 l'imperatore Onorio lo incorpora nelle Mura Aureliana, sulla riva sinistra del Tevere, costruite nel 271, recingendolo con mura turrite, ed inaugurò il suo nuovo destino del mausoleo facendone una testa di ponte fortificata di là dal fiume, che fu capace di sostenere gli assalti dei Goti di Alarico nel 410 e di Vitige nel 537, ma le decorazioni andarono distrutte nei saccheggi. Nell'anno mille, Teodorico, re dei Visigoti, lo fortifica e ne fa una prigione e successivamente i Papi ne fanno il loro caposaldo usandolo come abitazione d'emergenza e come prigione. Il suo nome deriva, secondo la leggenda, dall'apparizione sulla cima della mole dell'Arcangelo Gabriele che rinfodera la spada. E' il 29 agosto del 590, Papa San Gregorio I "Gregorio Magno", ordinò una grande e solenne processione per scongiurare la peste, durante la quale si verificò la visione dell'Angelo, come nunzio della cessazione della peste. Da quel giorno la mole fu chiamata Castel Sant'Angelo e sulla sua cima fu posto un angelo di legno. Le piogge fanno marcire l'Angelo che viene sostituito con uno in marmo, ma cade in pezzi, il terzo precipita colpito dal fulmine ed il quarto, in bronzo, viene fuso, nel 1527, per farne cannoni. Il quinto, in marmo, verrà rimosso e posto nel cortile delle "palle" dove è tutt'ora ed è sostituito dall'attuale in bronzo scolpito dal fiammingo Werschaffelt nel 1753. Divenuto nel X secolo castello e abitazione di Alberico e di Marozia, si chiamò poi torre dei Crescenzi. Restaurato nei 1277 da Nicolò III, rischiò d'essere demolito dai Romani seguaci di Urbano VI, durante la Scisma d'Occidente. Dal 1500 vi passarono tutti i Papi del Rinascimento: Leone X vi fa costruire un ascensore rudimentale. Clemente VII un bagno e una stufa. Vari Papi ne potenziarono la funzione militare e sistemarono sontuosamente gli ambienti interni, nel Rinascimento fu abbellito nelle sue stanze e fortificato, sicché nel 1527 poté essere il caposaldo del potere papale in Roma, della difesa della città contro gli assedia e servì da luogo di rifugio e da prigione, era collegato al Vaticano tramite il "passetto". Il 13 dicembre 1347 vi si rifugiò Cola di Rienzo alla sua prima caduta. Nel 1527 vi si rinchiuse Clemente VII per scampare alle soldatesche di Carlo V che saccheggiavano la città. Vi si consumarono molti assassini e tra tanti che stettero prigionieri vanno ricordati il Cellini nel 1528, i Cenci, giordano Bruno e nel '700 il Cagliostro. Dopo l'occupazione francese della fine del XVIII secolo, non fu più dimora papale, ma caserma e prigione. Durante il Risorgimento il castello fu carcere politico. Con l'avvento del governo italiano fu adibito a prigione e caserma fino al 1901, quando, per impulso del generale Mariano Borgatti, se ne iniziò lo sgombero e, convenientemente restaurato, in parte fu trasformato in museo dell'esercito italiano.

Castel Sant'Angelo

Lungotevere Castello, 1 00183 Roma
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